Dal 23 al 25 ottobre 2026 Perugia diventa la casa del pensiero con la decima edizione di KUM! Festival, la rassegna ideata e diretta dallo psicoanalista Massimo Recalcati, con la curatela scientifica del filosofo Federico Leoni. Dopo dieci anni di storia, il festival approda in città con un tema forte e attuale: La tentazione della violenza.
“Kum!” significa “alzati!”: un invito a rimettersi in piedi e a guardare in faccia le domande più difficili del nostro tempo. Per tre giorni filosofi, psicoanalisti, scrittori, storici, scienziati e uomini di cultura si alternano tra l’Auditorium San Francesco al Prato, il Teatro del Pavone, il Salone dei Notari di Palazzo dei Priori e la Sala delle Colonne di Palazzo Graziani, per capire da dove nasce la violenza e come la cura, il dialogo e la nonviolenza possano contrastarla.
Si parla di fascismo e di mito, di democrazia, di guerra, di intelligenza artificiale e social network, di giovani e solitudine, di violenza in famiglia, nella sanità, nelle periferie e nel capitalismo. Tra gli ospiti Roberto Esposito, Marina Garcés, Matteo Lancini, Manuel Vilas, Gad Lerner e Antonella Viola, e le serate con Franco Arminio, il regista Matteo Garrone e Geppi Cucciari.
Un appuntamento che negli ultimi dieci anni ha contato oltre 88.000 presenze e quasi 500 relatori, con grande attenzione al mondo della scuola e dei giovani.
Programma
Sedi: Auditorium San Francesco al Prato, Teatro del Pavone, Salone dei Notari (Palazzo dei Priori), Sala delle Colonne (Palazzo Graziani).
Venerdì 23 ottobre
Ore 17:00 – Auditorium San Francesco al Prato: saluti istituzionali e lectio magistralis di Massimo Recalcati.
Ore 18:45 – Teatro del Pavone: Rocco Ronchi, mito e violenza all’origine del fascismo.
Ore 19:00 – Salone dei Notari: Daniela Padoan, prendersi cura della democrazia.
Ore 21:30 – Auditorium San Francesco al Prato: serata speciale con Franco Arminio, “Meglio fragili che violenti”.
Sabato 24 ottobre
Ore 9:15 – Salone dei Notari: Mauro Grimoldi, “Bruciare il nido. Le aggressioni agli oggetti d’amore”.
Ore 10:00 – Auditorium San Francesco al Prato: Roberto Esposito, “La macchina metafisica del fascismo”.
Ore 11:15 – Teatro del Pavone: Massimo Durante, violenza e intelligenza artificiale nella vita quotidiana.
Ore 12:00 – Sala delle Colonne: Micaela Ucchielli e Luca Taddio, la violenza nel mondo digitale.
Ore 14:15 – Sala delle Colonne: Roberto Mancini, Gandhi, nonviolenza e giustizia.
Ore 14:30 – Salone dei Notari: Marina Garcés, adulazione e violenza, dalla vita di corte ai social network e ai chatbot.
Ore 15:45 – Teatro del Pavone: padre Guidalberto Bormolini, il perdono come cura e liberazione.
Ore 16:00 – Salone dei Notari: Franca Benini e Michele Rugo, la violenza nella sanità (a cura della Fondazione Hospice MT. Chiantore Seràgnoli).
Ore 17:15 – Auditorium San Francesco al Prato: Matteo Lancini, relazioni, solitudine e violenza tra gli adolescenti.
Ore 17:30 – Sala delle Colonne: Carlotta Cossutta e Alessia Fusilli de Camillis, violenza e legami umani.
Ore 18:45 – Teatro del Pavone: Manuel Vilas, la periferia come specchio della società.
Ore 21:30 – Auditorium San Francesco al Prato: il regista Matteo Garrone, con Andrea Bellavita, racconta la violenza nel suo cinema.
Domenica 25 ottobre
Ore 9:15 – Sala delle Colonne: Cristina Guarnieri, Rachel Bespaloff e l’Iliade come riflessione sulla barbarie della guerra.
Ore 10:30 – Teatro del Pavone: Antonio Moresco, la violenza familiare e il trauma in un bambino.
Ore 10:45 – Sala delle Colonne: il rettore Massimiliano Marianelli e i docenti dell’Università di Perugia, le discipline umanistiche e la comprensione della violenza.
Ore 12:00 – Auditorium San Francesco al Prato: Gad Lerner e Davide Assael, le guerre di religione, da Caino e Abele.
Ore 14:00 – Teatro del Pavone: Marcello Flores D’Arcais, “La violenza e le riforme: le contraddizioni degli anni di piombo”.
Ore 14:15 – Sala delle Colonne: Giacomo Petrarca, “Violenza di Dio”, Mosè e il vitello d’oro.
Ore 15:15 – Teatro del Pavone: Vittoria Ferdinandi e Raffaele Giuliani, una conversazione su giovani e violenza.
Ore 15:30 – Teatro del Pavone: Giovanna Melandri, violenza e capitalismo.
Ore 16:15 – Auditorium San Francesco al Prato: don Luigi Epicoco e padre Lino Breda, san Francesco e la “prima guerra”, quella contro se stessi.
Ore 16:30 – Teatro del Pavone: Federico Leoni, ritratto di Karl Marx tra macchine e conflitto.
Ore 17:45 – Auditorium San Francesco al Prato: lectio magistralis di Massimo Recalcati su violenza, civiltà e il “disagio della civiltà” di Freud.
Ore 19:00 – Teatro del Pavone: Antonella Viola, la biologia della violenza e i suoi effetti sul corpo.
Ore 21:30 – Auditorium San Francesco al Prato: serata di chiusura con Geppi Cucciari, su convivenza civile, donne e linguaggio d’odio.
Informazioni su ingresso, biglietti e prenotazioni: kumfestival.it.
Caricamento punti di interesse...
Caricamento punti di interesse...
Caricamento punti di interesse...
Caricamento punti di interesse...
Caricamento punti di interesse...
Solo gli ospiti che hanno prenotato possono lasciare una recensione.