C’è una città, in Umbria, il cui disegno urbano racconta ancora oggi una storia di guerra e di potere: vista dall’alto, Città della Pieve ha la sagoma di un’aquila che avanza minacciosa verso Roma. Non è un caso: quando nel 1250 l’antica Castel della Pieve fu sottomessa alla rivale Perugia, il suo territorio venne diviso in tre parti — la testa, la pancia, l’ala — che corrispondono ancora oggi ai tre Terzieri della città: Castello, Borgo Dentro e Casalino. Non erano solo zone geografiche: rappresentavano le tre classi sociali dell’epoca, dai cavalieri aristocratici del Terziere Castello ai contadini-arcieri del Terziere Casalino, passando per la borghesia di Borgo Dentro.
Fedele guelfa Perugia, ribelle ghibellina Castel della Pieve: per resistere alla città del Grifo, il piccolo comune si modellò culturalmente su un’altra grande rivale di Perugia, Siena, importandone anche una delle tradizioni più spettacolari, la Caccia del Toro. Tra Quattrocento e Cinquecento, mentre nella città si formava il pittore che le avrebbe dato fama nei secoli — Pietro Vannucci, il Perugino — le vie di Castel della Pieve ospitavano rudimentali corride in cui i cavalieri sfidavano tori di razza chianina a colpi di lancia. È esattamente a quell’arco di tempo, quello “peruginesco” tra il 1450 e il 1523, che oggi guarda l’intera rievocazione.
Nato nel 1973 dall’iniziativa di un gruppo di pievesi che vollero far rivivere quella memoria, il Palio dei Terzieri ha trasformato la violenza della Caccia del Toro in una sfida incruenta: oggi gli arcieri dei tre Terzieri non affrontano più animali veri, ma sagome mobili di tori chianini, montate su una pedana circolare che ruota a velocità crescente. Tre arcieri per squadra, tre frecce a testa, tre manche: punteggio basato sul tre e i suoi multipli, in un gioco di richiami che pervade l’intera manifestazione. Il trofeo in palio, chiamato Pallium, non è un semplice drappo ma un vero e proprio arazzo dipinto — opera del maestro pievese Antonio Marroni — che raffigura gli arcieri in omaggio al Maestro di Campo, il giudice della gara, e passa di anno in anno nelle mani del Terziere vincitore.
Tutto ha inizio a Ferragosto con il Lancio della Sfida: in Piazza Plebiscito, tra la solennità della presenza delle autorità cittadine e il Podestà di Castel della Pieve, i tre Terzieri si scambiano provocazioni e sfottò reciproci, in un rito che unisce ironia popolare e cerimoniale antico. Da lì il Pallium torna in custodia comunale, per uscire nuovamente solo la domenica successiva, giorno del gran finale: il Corteo Storico, che porta in strada centinaia di figuranti in costumi ispirati alle opere del Perugino, accompagna gli arcieri fino al campo di gara per la Caccia del Toro.
Ma il Palio dei Terzieri non si esaurisce in una gara: è un intero calendario di appuntamenti che, tra giugno e ottobre, intreccia teatro di strada, concerti rinascimentali, tornei e fiere d’epoca. Ogni Terziere anima le proprie vie con spettacoli itineranti, sputafuoco, giocolieri e ricostruzioni di scene di vita quotidiana ispirate al Cinquecento, mentre le taverne restano aperte ogni sera con i piatti simbolo di ciascun quartiere: le Lumache al pizzico di Casalino, lo Stinco dell’arciere di Borgo Dentro, gli Gnocchi del Priore di Castello. A ottobre, infine, la festa si chiude con la proclamazione dei vincitori dei concorsi “Masgalano“, per la miglior comparsa, e “Valerio Bittarello“, per il miglior carro allegorico — un modo per riconoscere, oltre alla vittoria sul campo, la cura e la passione che ogni Terziere mette nella propria messa in scena.
Il programma 2026
Lunedì 10 agosto19:30
Apertura Taverne
21:30
Terziere Casalino – “Scene di quotidianità in casa del Vannucci”, rappresentazione teatrale — Orti del Vescovo
Martedì 11 agosto
18:00
Amministrazione Comunale – Coro Cutty Sark Singers, “Un viaggio musicale”, concerto rinascimentale e contemporaneo — Cattedrale dei SS. Gervasio e Protasio
19:30
Apertura Taverne
21:00
Terziere Casalino – Notte del Barbacane, “Tempo di Vita” (spettacolo a pagamento) — Vie e Piazze del Terziere
Mercoledì 12 agosto
19:30
Apertura Taverne
21:00
Terziere Casalino – Notte del Barbacane, “Tempo di Guerra” — Vie e Piazze del Terziere
Giovedì 13 agosto
19:30
Apertura Taverne
21:00
Terziere Castello – Uscita del Banditore e Fiera di San Rocco, botteghe e antichi mestieri — Vie e Piazze del Terziere
Venerdì 14 agosto
Ora
Evento
19:30
Apertura Taverne
21:00
Terziere Castello – Fiera di San Rocco, botteghe e antichi mestieri — Vie e Piazze del Terziere
Sabato 15 agosto — Ferragosto
19:30
Apertura Taverne
22:45
Ente Palio dei Terzieri – Lancio della Sfida tra i Terzieri (spettacolo a pagamento) — Piazza Plebiscito
Domenica 16 agosto
19:30
Apertura Taverne
22:00
Terziere Castello – Festa in onore del Patrono San Rocco (spettacolo a pagamento), sputafuoco e giocolieri — Piazza Plebiscito
Lunedì 17 agosto
18:00
Ente Palio dei Terzieri – Polifonica Pievese, “Torno alla Pieve”, concerto rinascimentale — Cattedrale dei SS. Gervasio e Protasio
19:30
Apertura Taverne / Alimentazione e Banchetti ai tempi del Perugino, cena rinascimentale — Taverne dei Terzieri
Martedì 18 agosto
10:00–00:00
Terziere Borgo Dentro – De Burgi Gaudio, fiera rinascimentale, giochi e spettacoli — Vie e Piazze del Terziere
19:00
Uscita del Banditore — Piazza Matteotti
19:30
Apertura Taverne
21:00
Sgherri di Balìa, “I custodi oscuri di Bandino”, carosello di maestri d’armi — Rocca Medievale
Mercoledì 19 agosto
10:00–00:00
Terziere Borgo Dentro – De Burgi Gaudio, fiera rinascimentale, giochi e spettacoli — Vie e Piazze del Terziere
19:30
Apertura Taverne
Giovedì 20 agosto
19:30
Apertura Taverne
21:30
Terziere Borgo Dentro – Compagnia dell’Orca, “Stiamo Calmi (c’è ancora tempo)”, spettacolo teatrale — Giardini della Rocca
23:00
Il Battito del Borgo, tamburini e sbandieratori — Piazza Plebiscito
Venerdì 21 agosto
19:30
Apertura Taverne
22:00
Ente Palio dei Terzieri – Ludi Iuvenales, giochi popolari tra i giovani dei Terzieri — Piazza Plebiscito
Sabato 22 agosto
19:30
Apertura Taverne
22:30
Esibizione della Compagnia Sbandieratori e Musici di Città della Pieve (spettacolo a pagamento) — P.zza Plebiscito / Campo Sportivo “Serenella Baglioni”
Domenica 23 agosto — Gran finale
17:00
Corteo Storico e Caccia del Toro (spettacolo a pagamento) — P.zza Plebiscito / Campo Sportivo “Serenella Baglioni”
19:30
Apertura Taverne
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Tre eventi richiedono biglietto: Sab 16 agosto — Festa a Palazzo in onore di San Rocco Sab 22 agosto — Esibizione Sbandieratori e Musici Dom 23 agosto — Corteo Storico e Caccia del Toro Per tutti gli altri eventi — mercati, fiere, taverne, spettacoli per le vie del centro — l'ingresso è libero. Per acquistare i biglietti e per ogni informazione su prevendite, tribune e accrediti contattare esclusivamente l'Ufficio Segretaria del Palio: Nadia Manganello — +39 339 652 0500.
No. Le tre taverne — Castello, Casalino, Borgo Dentro — sono ad accesso libero, senza prenotazione. Ci si accomoda al tavolo e si ordina direttamente alla cameriera. Aperte tutte le sere nei giorni del Palio dalle 19:30 a tarda notte. Cucina rinascimentale rivisitata, vini locali, prezzi popolari. Vegetariani e celiaci: chiedere in taverna, ogni terziere segnala le opzioni disponibili. Maggiori dettagli sulla pagina Taverne.
Ogni anno i tre terzieri accolgono nuovi figuranti. Per partecipare contatta l'Ufficio Segretaria: Nadia Manganello — +39 339 652 0500, oppure scrivi a [email protected]. Sarai assegnato al terziere della tua zona di residenza, dove potrai partecipare alle prove e ricevere il costume.
Sì, il Palio è una festa di famiglia. Cortei, mercati, sbandieratori e tornei sono pensati anche per i bambini. Cani al guinzaglio sono i benvenuti negli spazi all'aperto e nelle taverne. Per agevolazioni famiglia sui biglietti degli eventi a pagamento contattare l'Ufficio Segretaria: +39 339 652 0500.
Città della Pieve è una delle città d'arte più belle dell'Umbria. Da non perdere: gli affreschi del Perugino — tra cui l'Adorazione dei Magi nell'Oratorio di Santa Maria dei Bianchi — la Cattedrale dei SS. Gervasio e Protasio, le mura cinquecentesche, la Torre del Pubblico e i vicoli del centro storico in mattone rosso. L'Ufficio Turistico in Piazza G. Matteotti (0578 298840) fornisce mappe, itinerari e prenotazioni per visite guidate.
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